Etf – effetto compounding

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Contenuti dell'articolo

Gli ETF con leva finanziaria mirano a fornire un multiplo del rendimento giornaliero di un sottostante.

Gli ETF short invece guadagnano quando il sottostante perde valore e di conseguenza perde quando il sottostante sale di valore.

Leva finanziaria ed effetto compound

Un ETF se non espressamente previsto ha una leva rispetto al sottostante pari a 1. Vuol dire che al variare del sottostante dell’1% anche l’ETF si muoverà della stessa percentuale. Gli ETF però posso avere anche un effetto leva ovvero amplificare di un X i movimenti del benchmark. Avere leva 2 significa moltiplicare la performance di 2 volte. Se un indice chiude la giornata in rialzo del 2% il nostro ETF in leva 2 guadagnerà il 4%. Chiaramente anche in caso di discesa si avrà una perdita doppia rispetto all’indice di riferimento

Per mantenere corretto il rapporto tra il prodotto strutturato e il sottostante, i fondi riequilibrano la loro esposizione ogni giorno riducendo o aumentando le loro posizioni. A seguito del ribilanciamento giornaliero però si verifica un effetto, il compounding appunto, che non permette di mantenere corretto il rendimento del fondo rispetto al benchmark.

In un ottica multiday, il compounding può far sì che l’esposizione dell’investitore al benchmark sottostante continui a modificarsi in modo anomalo.

Il motivo è prettamente matematico e si può capire con facilità attraverso un esempio:

Noi investiamo 100€ sul nostro etf a leva 2 che ha come sottostante un indice azionario che per ipotesi varrà 15000.

Vediamo i casi: l’indice sale il giorno 1 del 5% noi per l’effetto della leva x2 guadagniamo il 10% quindi il nostro capitale sale a 110€, bene! Il giorno 2 il nostro indice scende del 5% rimangiandosi la salita del giorno prima. Perde di fatto lo 0,25% dai 15000 iniziali.

Giorno 1 —> 15000 + 5%= 15750

Giorno2 —> 15750 – 5%= 14962.5

E il nostro ETF? Lui perderà di più del 10% calcolato sul capitale iniziale; infatti il -10% andrà calcolato sui 110€ (saldo del giorno precedente) quindi il netto sarà 99€ ovvero una perdita sul capitale iniziale non doppia rispetto al sottostante ma di molto superiore ovvero un -1%

Caso 2: l’indice sale per 3 giorni consecutivi del 5%.

Giorno 1 —> 15000 + 5%= 15750

Giorno2 —> 15750 + 5%= 16537.5

Dalla salita iniziale 15000 a 16537.5 ha realizzato un +10.25%

Il nostro ETF? da 100 a 110 il primo giorno e da 110 a 121 il secondo giorno. Una performance totale del 21%

Conclusioni

Nei periodi di tendenza, l’effetto compounding può aumentare i rendimenti, ma in periodi di volatilità, può danneggiare i rendimenti. In generale, maggiore è il multiplo o più volatile è il benchmark di un ETF, più pronunciati possono essere gli effetti.

Gli investitori che utilizzano ETF di questo tipo per periodi più lunghi di un giorno devono monitorare attivamente i loro investimenti, con frequenza giornaliera. Attenti a non farvi mangiare il capitale inutilmente

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