Prezzo del Riso Grezzo: come investire in materie prime

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Introduzione al riso

Riso, Soia, Grano e Mais. Ecco il poker delle materie prime agricole per eccellenza.

Il riso fra le quattro è quello meno considerato da chi vuole investire in materie prime per i bassi scambi giornalieri (soprattutto considerando le altre tre sorelle).

Ma nonostante questo il riso rimane pur sempre il cereale più consumato al mondo, soprattutto per il suo potere calorico. E anche dal punto di vista dell’investitore può riservare delle sorprese.

Il prezzo del rough rice quotato al CME è attualmente:

I produttori leader modiali di questa materia prima sono la Cina seguita da India, Indonesia e Bangladesh.

Dati del 2020

ma la Cina è anche un grande consumatore lasciando quindi la leadership dell’esportazione a Thailandia, India, Pakistan e naturalmente USA.

Il future del riso e sue caratteristiche

Il contratto prevede la consegna fisica alla data di scadenza.

Le scadenze del future sono nei mesi di gennaio, marzo, maggio, luglio, settembre e novembre. Il Valore di ogni contratto è di 10$ a tick (il tick è lo scostamento minimo della quotazione del future). Ogni contratto tratta come sottostante 91 Tons (nel sistema birtannico 1 Ton= 1016,04 Kg) di Riso Grezzo.

Se trattiamo questo derivato è necessario avere ben presenti tre date:

  • Il First Notice Day, 10 giorni lavorativi prima del primo giorno (lavorativo) del mese di consegna
  • Il Last Trading Day, 1 giorno lavorativo prima del Last Notice Day
  • Il Last Notice Day, 15esimo giorno di calendario del mese di consegna.

Fattori che influenzano il prezzo del riso

Il riso ha un ruolo fondamentale nell’ alimentazione mondiale, per questo soffre di notevole vulnerabilità nei confronti di politiche di governi nazionali e alla speculazione del settore privato in quasi tutto il mondo. Le politiche internazionali sul commercio del riso possono essere diverse a seconda che siano decise da paesi importatori o esportatori. Mentre i paesi importatori perseguono politiche di stabilizzazione del mercato, i paesi esportatori perseguono politiche per promuovere le esportazioni di riso.

Sovvenzioni, linee di credito, monopoli commerciali controllati dallo Stato, divieti o quote sulle importazioni di riso, ecc., Sono tra le molte strategie politiche attuate dalle nazioni per isolare i loro mercati nazionali dalla concorrenza esterna e per stimolare le esportazioni. Il governo fornisce sussidi alle aziende agricole mette in atto politiche attive in materia di approvvigionamento, scorte e distribuzione.

Stagionalità del Riso

La stagione di semina e raccolta del riso negli Stati Uniti inizia in alcune regioni a marzo, mentre in altre si raccoglie fino a novembre. Gli Stati Uniti esportano circa la metà del loro raccolto di riso in tutto il mondo, costituendo oltre il 10% del volume totale del commercio mondiale di riso.

La quotazione record del riso del 2008

Partiamo dagli anni 1999/2000 in cui la Cina ha implementato politiche per ridurre le scorte eccessive di riso portando ad uno schiacciamento verso il basso del prezzo fino all’inizio del 2004. Con il livellamento delle scorte, i prezzi globali del riso hanno iniziato ad aumentare lentamente.

Tra il 2006 e il 2007 accade qualcosa di interessante per noi trader. L’aumento del prezzo del petrolio e l’indebolimento del dollaro portano il grano e il mais a raddoppiare i prezzi in pochissimo tempo…ma il riso rimane al palo con un timido +12%. Perchè?

Il colpevole è la Cina. In Asia si consuma il 90% della produzione di riso e la Cina naturalmente la fa da padrone ma nel primo decennio del XXI secolo il paese del dragone è nel pieno del boom economico.

I nuovi ricchi e il benessere portano il consumo di riso ai minimi storici e fanno salire molto il consumo di carne e materie prime più pregiate.

Grano e Mais raddoppiano e il Riso galleggia

Ma alla fine di ottobre 2007 arriva l’inversione: a seguito delle restrizioni commerciali applicate da
Vietnam e India, due principali paesi esportatori di riso i prezzi del riso iniziano a salire. Alla fine dicembre 2007, i prezzi globali del riso mettono a segno un bel 10 percento in soli 2 mesi raggiungendo successivamente il record nella primavera del 2008. La causa dell’ulteriore salita sono altri esportatori, tra cui la Cambogia e l’Egitto, che annunciano nuove restrizioni. Il prezzo delle quotazioni del riso thailandese di alta qualità sostanzialmente raddoppia.

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